giovedì 16 settembre 2010

La fitoterapia ai giorni nostri

La fitoterapia è un tipo di medicina alternativa che viene chiamata alcune volte anche fitomedicina. Il suo utilizzo si rifà fino ai tempi del mito, infatti la fitoterapia si basa sull'utilizzo di erbe o estratti di erbe per combattere e guarire dalle malattie e mantenere il proprio benessere corporeo.

Come è immaginabile supporre questo tipo di terapia è molto antico, infatti le popolazioni di una volta, come quelle di oggi, credevano fermamente che determinati estratti se presi con costanza e secondo diversi tipi di dose, facessero guarire da molti tipi di malattie.

Infatti fin dai tempi dei romani, dei greci e dei persiani si sono fatte raccolte di libri o comunque di sapere, che narravano gli usi e difetti di ogni tipo di pianta da utilizzare in ambito medico. Logicamente a quel tempo il tutto veniva prima provato su cavie o in modo empirico studiando le piante e i loro effetti. Tuttavia è grazie a questi primi medici se ancora oggi conosciamo le potenzialità di madre natura per la cura del corpo.

Al giorno tuttavia in molti stati dell'Unione Europea la fitoterapia non ha nessun tipo di valore legale, ma viene sempre considerata una forma di medicina alternativa, anche se alcuni tipi di piante vengono invece utilizzati dalla medicina scientifica tradizionale.

E' sempre bene richiedere l'ausilio di esperti che sanno quali principi attivi utilizzare a seconda delle evenienze.

sabato 31 luglio 2010

La Naturopatia, questa sconosciuta… Conosciamo l’individuo per curare la sua patologia

Medicina alternativa significa trovare un metodo differente per la cura della patologia, un metodo migliore e meno invasivo, e che si discosti dai canoni più tradizionali della medicina, talvolta troppo “convenzionali”, ovvero che seguono sempre una stessa strada, in positivo ed in negativo.
In particolare, la naturopatia, racchiude in sé questo concetto basilare della medicina alternativa, più di tante altre branche e discipline della stessa.

La naturopatia infatti, consiste innanzitutto nel ricercare il motivo e le cause per il quale il paziente è affetto da una determinata patologia.

Tutto ciò però, avviene in modo differente dalla medicina tradizionale, ovvero non viene studiata la malattia, ma l’individuo, la persona che l’ha contratta. A 360 gradi.

Le sue condizioni emotive, psicologiche, ovviamente il suo fisico, ecc.
In quale stato fosse il paziente prima di contrarre la malattia, ed in quale stato è adesso.

In poche parole, l’uomo viene visto non come un macchinario, che reagisce ad un fenomeno in modo assoluto e sempre identico (ad un fenomeno x corrisponde una reazione y).
Ogni soggetto è differente dagli altri, e per questo motivo, bisogna conoscere prima a fondo l’individuo, per poi passare alla cura della malattia che lo affligge.

Bisogna riscoprire la medicina vicino all’uomo, al paziente stesso, e non vicina al “virus” o alla disfunzione che lo affligge ed ai medicinali per curarla.
Quest’ultimi sono una ovvia conseguenza, una seconda fase di cura, che però deve necessariamente seguire ad una prima importante fase di diagnosi dove è il paziente al centro di tutto.

Penso che nessuno possa dirsi contrario a questa filosofia

venerdì 16 luglio 2010

Le potenzialità dei fiori di Bach

I fiori di Bach prendono il nome dal floricoltore che per primo scopri i benefici di queste piante nell'organismo umano. Colui che inventò questo, chiamiamolo così "intruglio", stava cercando di utilizzare le proprietà curative delle piante per cercare di curare i malanni del corpo umano. Attraverso l'infusione in acqua con esposizione al sole, oppure attraverso una semplice bollitura è possibile trasferire le capcità mediche di alcune piante direttamente nell'acqua che poi viene assunta in gocce.

Al giorno d'oggi si conoscono sino 38 specie di fiori che combinati tra loro creano i veri e propri fiori di Bach. Anche le medicina tradizionale, seppur sempre con molta cautela, ha riscontrato che un utilizzo corretto e costante dei fiori di bach riesce a migliorare il benessere fisico del corpo. Occhio però a non strafare perchè non bisogna diventare dipendenti di questi intrugli erboristici, ma bisogna utilizzarli con buon senso.

I fiori di bach vengono tutt'oggi utilizzati per combattere diversi tipi di patologie, per lo più mentali e fisiche, come lo stress, il nervoso, l'ansia, gli attacchi di panico e l'insonnia. E' scientificamente provato che 10 gocce di fiori di bach la sera aiutano l'organismo a rilassarsi e prendere sonno più facilmente. Per le altre patologie deve invece essere definita una terapia adeguata secondo i consigli di un medico omeopatico o specializzato in medicine alternative.

giovedì 24 giugno 2010

Medicina alternativa: perché usarla?

La paura principale riguardo il mondo della medicina alternativa è principalmente legato al suo funzionamento. Funzionano veramente? E’ la domanda che spesso si pone chi la utilizza o chi si avvicina a questo mondo. Ebbene si funzionano veramente, ma necessitano di una conoscenza e anche di un po’ di “fiducia”.

Ormai abbiamo perso la capacità di sentire i segnali provenienti dl nostro organismo, abbiamo smesso di ascoltare cosa ci dice il nostro corpo. Nelle nostre case esistono farmaci per tutto, addirittura farmaci per mal di denti, mal di testa, dolori muscolare o semplice sensazione di malessere generale. Tutte patologie che si possono curare con la medicina alternativa.
Esistono sostanzialmente due tipologie di medicina alternativa:
  • Osservativa: tra cui fiori di bach, omeopuntura, aromaterapia, cromoterapia, ecc
  • Filosofiche: Sono in genere scienza provenienti dall’occidente, in questa categoria troviamo agopuntura, reiki, digitopressione, feng shui, ecc.
Un’altra piccola digressione bisogna farla sul nome che le hanno dato con tempo “Medicina Alternativa”. Un maestro al quale stavo cercando di spiegare alcuni concetti qualche hanno fà mi chiese, “Alternativa a cosa? “ e questo resta ancora oggi il mio dilemma principale. La medicina alternativa non dovrebbe essere considerata come tale, i suoi elementi naturali facenti parte del nostro sistema da sempre sicuramente si sono guadagni il diritto di essere considerati veri e propri metodi di cura per le patologie minori, quindi perché ancora ad oggi sono considerati come alternativi?

In fine rispondiamo alla domanda posta all’inizio di questo articolo, la Medicina Alternativa funziona, ma necessita di uno sforzo ulteriore da parte di chi la assimila o si appresta ad eseguire la terapia. Lo sforzo è quello della conoscenza, infatti questo tipo di pratica richiede all’individuo un minimo di studio sulla disciplina che stà andando a compiere per comprenderne a fondo gli effetti e l’utilizzo.

mercoledì 26 maggio 2010

Chi è il naturopata?

Il naturopata è quell'operatore che utilizza la naturopatia per interventire sul benessere dell'organismo. Non è un medico ma bensì un operatore il cui obiettivo è migliorare la salute del paziente attraverso delle tecniche e metodi naturali e non invasivi.
La naturopatia quindi non cerca di curare il sintomo della malattia, ma bensi la causa che ha portato a questa malattia. Non si utilizzano medicinali ma si utilizzano diversi livelli di introspettività del paziente in cui si cerca di modificare lo stile di vita del paziente per riequilibrare le energie positive del corpo umano.
Tutto questo avviene attraverso:
  • Inizialmente si aiuta il malato a reagire alla malattia facendogli presente i segnali che manda il suo corpo
  • Si aumenta la conoscenza introspettiva del proprio corpo
  • Si applicano degli interventi di correzzione psico-fiscia ovvero pratiche alimentari, fisiche, psichiche e igieniche
  • Si da un sostegno piscologico al paziente
Da qui in poi il naturopata decidere i migliori metodi da attuare per migliorare il benessere del corpo. Questi metodi spaziano dallo yoga ad altre discipline orientali, a rimedi e cure naturali. Bisogna però, per un efficace utilizzo di queste tecniche, che il pazienta capisca che la naturopatia non è una cura naturale a tutte le malattie esistenti, ma bensi un rinvigorimento del corpo e dello spirito che porta all'aumento del benessere fisiologico. Con il tempo e la costanza queste tecniche riesco a prevenire un sacco di malattie, ma non a curarle per chi le ha già.

mercoledì 12 maggio 2010

L'utilizzo dell'Osteopatia

La parola osteopatia non è una parola molto comune nel gergo delle medicine alternative. Tuttavia questo tipo di terapia viene utilizza da moltissimi anni per rimettere in equilibrio i tessuti, le articolazione e gli organi del corpo. Si può tranquillamente dire che l'osteopatia è un mix di fisioterapia, chiropatrica e altre terapie. L'obiettivo è quello di curare il dolore o l'alterazione che un tessuto del corpo ha avuto per diversi tipi di motivi.

Tutto questo avviene tramite l'ausilio di massaggi, tecniche chiropratiche e pressioni apposite che se fatte in modo corretto portano sollievo dal dolore e in molti casi riescono a migliorare la patologia in corso. L'osteopatia può essere effettuata su donne e uomini di qualsiasi età, sia giovani che anziani. Ci sono testimonianze in cui è stata fatta anche su neonati che sono nati con complicazioni, che l'osteopatia ha migliorato sensibilimente. Le donne in gravidanza poi beneficiano meglio di queste terapie perchè riescono a ridurre lo stress del corpo causato dal neonato.

Tuttavia, che venga effettuata su bambini o adulti, l'osteopatia deve essere fatta da personale esperto, altrimenti c'è il rischio minore che non sia utile a nulla e un rischio maggiore che possa fare più danni di quelli che cura. E sempre consigliato rivolgersi a medici esperti in cure alternative.

venerdì 23 aprile 2010

Riequilibria il corpo e la mente

Le medicine alternative non devono essere prese come delle vere cure per ogni tipo di malattia. Non è questo l'utilizzo corretto che un medico e un paziente devo avere nei riguardi delle medicine alternative. Nulla cura meglio una malattia che le medicine tradizionali, tuttavia questo tipo di medicine servono solo quando il problema di presenta. E allora perchè non scegliere di prevenire invece che curare attraverso delle terapie mirate per rimettere l'organismo in equilibrio. In questo modo aumenta il benessere psico-fisico e diminuiscono i rischi dovuti all'energia negativa, ovvero avere delle patologie maligne in futuro.

Attraverso semplici tenciche antiche di millenni, è possibile utilizzare l'energia salutare della natura per migliorare l'energia del proprio organismo. Tramite terapie come l'omeopatia, osteopatia, la fitoterapia e la naturopatia potra riequilibrare i tuoi chackra.

Vai d aun medico apposito che ti prescriverà delle terapia adatte al tuo organismo. Scopri i migliori contatti sul nostro portale medicine-alternative.net.